RACCOLTA FUNGHI – ECCO LE DISPOSIZIONI

In Toscana la raccolta dei funghi epigei è disciplinata dalla L.R. 22 marzo 1999 n. 16 e successive modifiche ed integrazioni.

 

Legge regionale n. 16/1999
– scarica la nuova brochure Funghi, nuove norme per la raccolta Legge regionale n.16/99 modificata dalla Legge regionale n. 58/2010

Per la raccolta dei funghi sul territorio toscano occorre l’autorizzazione che viene rilasciata dalla Regione Toscana, e non più dal Comune di residenza del richiedente.

L’autorizzazione è valida su tutto il territorio regionale; per la ricerca all’interno dei parchi, nazionali o regionali, occorre prendere visione dei rispettivi regolamenti che possono prevedere ulteriori autorizzazioni e/o modalità di raccolta diverse da quelle fissate dalla legge regionale.

Alcuni comuni hanno applicato delle limitazioni sulla raccolta dal 30 giugno al 31 di ottobre per gli anni 2019 e 2020.

Riepilogo delle limitazioni territoriali sulla raccolta

L’attuale disciplina prevede i seguenti adempimenti:

per i residenti in Toscana

  • coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei nel solo territorio del Comune di residenza non sono tenuti a munirsi di alcuna autorizzazione;
  • coloro che vogliono raccogliere i funghi epigei spontanei al di fuori del Comune di residenza sono tenuti ad effettuare un versamento sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, un bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946), oppure un versamento tramite IRIS, la piattaforma della Regione Toscana per i pagamenti su servizi toscana

La ricevuta deve riportare la causale ‘Raccolta funghi’ e le generalità del raccoglitore e va conservata e portata con sé al momento della raccolta, insieme a un documento di riconoscimento.

Per ottenere l’autorizzazione devono essere versati i seguenti importi:

Euro 13,00 per l’autorizzazione personale semestrale
Euro 25,00 per l’autorizzazione personale annuale

Nel caso di residenza in territori classificati montani tali importi sono ridotti del 50%. Di analoga riduzione beneficiano i soggetti di età compresa fra i 14 ed i 18 anni in possesso dell’attestato di frequenza ai corsi di cui all’art. 17 della legge regionale n. 16 /1999 .

per i non residenti in Toscana

I non residenti in Toscana devono utilizzare l’autorizzazione turistica.

Anche in questo caso il versamento deve essere effettuato sul conto corrente postale n. 6750946 intestato a Regione Toscana, oppure con bonifico tramite codice IBAN (IT87 P076 0102 8000 0000 6750 946)

Gli importi sono pari a:
Euro 15,00 per l’autorizzazione turistica giornaliera;
Euro 40,00 per l’autorizzazione turistica valida per 7 giorni consecutivi.
Euro 100,00 per l’autorizzazione turistica valida un anno.

La data o l’indicazione della settimana devono essere obbligatoriamente aggiunte nella causale dopo la dicitura ‘Raccolta funghi’.

Occorre inoltre ricordare che:

I dati della persona che effettuerà la raccolta devono essere riportati sul bollettino in tutte le parti che lo compongono; analogamente, nel caso di versamento effettuato da chi esercita la potestà genitoriale per conto di minori di anni diciotto, dovranno essere riportate le generalità del minore.

La ricevuta del versamento va conservata e portata con se al momento della raccolta dei funghi unitamente a un documento di riconoscimento.

3 kg il tetto giornaliero
Il limite di raccolta giornaliero per persona è di tre chilogrammi a testa, salvo il caso di un singolo esemplare o più esemplari concresciuti di peso superiore; il tetto giornaliero sale a dieci solo nel caso in cui i residenti nei territori classificati montani della Toscana, facciano la raccolta nel proprio comune di residenza.

Non ci sono limiti, invece, per imprenditori agricoli e soci di cooperative agroforestali che, in possesso dell’attestato di idoneità al riconoscimento delle specie fungine rilasciato dagli Ispettorati micologici, svolgano la raccolta, a fini di integrazione del proprio reddito, nella provincia di residenza. In questo caso occorre far pervenire una segnalazione  certificata di inizio attività (SCIA) allo sportello unico per le attività produttive (SUAP).

Divieti per alcune specie
E’ vietata la raccolta di esemplari delle seguenti specie, nel caso in cui la dimensione del cappello sia inferiore a:

  • quattro centimetri per il Genere Boletus sezione Edules (porcini);
  • due centimetri per l’Hygrophorus marzuolus (dormiente) e per il Lyophyllum gambosum (prugnolo)

E’ vietata inoltre la raccolta dell’ovolo buono quando non sono visibili le lamelle.

Condizioni per la raccolta
La raccolta dei funghi epigei è consentita nei boschi e terreni non coltivati nei quali è permesso l’accesso e non sia riservata la raccolta dei funghi stessi. Nei parchi nazionali e regionali e nelle altre aree protette la raccolta dei funghi può essere soggetta a norme diverse e subordinata al possesso di autorizzazioni rilasciate dai soggetti gestori, sulla base di specifici regolamenti.

La raccolta può essere esercitata da un’ora prima del sorgere del sole a un’ora dopo il tramonto. Nella raccolta non devono essere usati strumenti che rovinano il micelio, lo strato superficiale del terreno e gli apparati radicali della vegetazione (rastrelli).

I funghi devono essere riposti in contenitori rigidi e areati, atti a diffondere le spore.

E’ vietato l’uso di sacchetti di plastica.

Info
Per informazioni, rivolgersi a URP Regione Toscana, al numero verde 800-860070

Incendi boschivi, divieto assoluto di abbruciamento di residui vegetali prorogato al 15 aprile 2020 compreso

Si comunica che con  Decreto del Presidente della Regione Toscana, a causa delle condizioni meteo che facilitano la propagazione degli incendi boschivi e della persistente situazione emergenziale da Coronavirus, è stato posticipato  al 15 aprile 2020 compreso  l’assoluto divieto di abbruciamento di residui vegetali agricoli e forestali, accensione di fuochi e uso di fiamme libere su tutto il territorio regionale.

Decreto Dirigenziale n. 4594/2020

BANDO PER LA SELEZIONE PUBBLICA PER L’ASSEGNAZIONE DI CONTRIBUTI FINALIZZATI ALLA REALIZZAZIONE DI INTERVENTI PER LA PREVENZIONE DEL RISCHIO SISMICO IN EDIFICI PRIVATI

In attuazione della delibera di Giunta Comunale n° 18 del 16/03/2017 dichiarata immediatamente eseguibile, è indetta una selezione pubblica per l’assegnazione di contributi finalizzati alla realizzazione di interventi  per la prevenzione del rischio sismico di cui alle Ordinanze Capo Dipartimento Protezione Civile n. 52 del 20/02/2013, n. 171 del 19/06/2014, n. 293 del 26/10/2015 “Attuazione dell’articolo 11 del decreto-legge 28 aprile 2009, n. 39, convertito, con modificazioni, dalla legge 24 giugno 2009, n. 77” art. 2 comma 1 lett. c) “Interventi strutturali di rafforzamento locale o di miglioramento sismico, o, eventualmente, di demolizione e ricostruzione di edifici privati”.

Per chiunque fosse interessato, le domande e la relativa documentazione, redatte nelle modalità indicate nel bando, dovranno pervenire entro e non oltre le ore 12,00 del giorno 15/05/2017.

Bando

Avviso ai cittadini

Istruzioni generali

Modulo richiesta contributo

Congruita dei prezzi

Carenze gravi

 

BANDO PER ASSEGNAZIONE ALLOGGI POPOLARI E.R.P.

Si comunica che presso l’ufficio segreteria del Comune di Castiglione di Garfagnana, sono disponibili le  copie del Bando e della domanda per l’assegnazione di alloggi popolari E.R.P.  Le domande, debitamente compilate, sottoscritte e munite della documentazione richiesta,  dovranno pervenire, nelle modalità indicate nel bando stesso, all’ Ufficio Protocollo del Comune ENTRO IL 12/10/2016.

BANDO            DOMANDA

BANDO ASSEGNAZIONE CONTRIBUTI AD INTEGRAZIONE DEI CANONI DI LOCAZIONE ANNO 2016

I soggetti in possesso dei requisiti potranno presentare domanda per ottenere contributi ad integrazione dei canoni di locazione secondo quanto disposto dal bando e dalla vigente normativa in materia e fino ad esaurimento delle risorse disponibili.

Possono presentare domanda coloro che hanno la residenza anagrafica nel comune di Castiglione di Garfagnana e abbiano sottoscritto un regolare contratto di affitto per l’anno 2016.

I richiedenti non devono essere logicamente conduttori di un alloggio inserito nelle categorie catastali A/1 (abitazioni di tipo signorile), A/8 (ville) e A/9 (palazzi di eminenti pregi artistici e signorili) nè titolari, assieme al proprio nucleo familiare, di diritti di proprietà, usufrutto, uso o abitazione su un alloggio adeguato alle esigenze del proprio nucleo familiare.

Un altro requisito importante è riferito al reddito certificato attraverso una dichiarazione ISE che non può essere superiore a Euro 28.216,37;

Per essere inseriti nella fascia A il valore ISE deve essere uguale o inferiore all’importo corrispondente a due pensioni minime I.N.P.S. per l’anno 2015, ossia Euro  13.049,14, mentre l’incidenza del canone, al netto degli oneri accessori, sul valore ISE non può essere inferiore al 14%;

Per essere inseriti nella fascia B il valore ISE  deve essere compreso tra l’importo corrispondente a due pensioni minime I.N.P.S. per l’anno 2015, ossia Euro 13.049,14, e l’importo di Euro 28.216,37, mentre l’incidenza del canone sul valore ISE non può essere inferiore al 24%.

Il valore ISEE inoltre non può essere superiore a € 16.500,00 (limite per l’accesso all’E.R.P.).

Le domande debbono pervenire al Comune entro e non oltre il 18 luglio 2016 nelle seguenti due forme:

– consegnate a mano presso l’Ufficio Protocollo del Comune di Castiglione di Garfagnana negli orari di apertura al pubblico;

– spedite con raccomandata A.R. indirizzata a: Comune di Castiglione di Garfagnana, Piazza Vittorio Emanuele II n. 1,  55033 Castiglione di Garfagnana.

Scarica la documentazione necessaria:

BANDO

DOMANDA

ALLEGATO A

ALLEGATO B

Si comunica che con determinazione del responsabile del servizio n. 275 del 09/08/2016  è stata approvata la graduatoria provvisoria.

determina approvazione graduatoria provvisoria

allegato

Si comunica che con determinazione del responsabile del servizio n. 303 del 06/09/2016  è stata approvata la graduatoria definitiva.

determina approvazione graduatoria definitiva canoni di locazione

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